Altri consigli in caso di sciatalgia e colpo della strega

La scorsa settimana hai avuto modo di leggere il primo post su cosa fare in caso di colpo della strega e sciatalgia. Abbiamo visto in quali casi utilizzare il ghiaccio o il calore, cosa significa assumere analgesici e se sia meglio il riposo o il movimento.

Con questo nuovo focus di approfondimento, ti daremo tanti altri consigli utili. Prima, però, leggi attentamente questo box.

Quelli che seguono sono consigli per chi soffre di blocco lombare acuto o sciatalgia diagnosticati da un medico. Alcune patologie gravi possono causare gli stessi sintomi e devono pertanto essere escluse tramite una visita accurata. Lo scopo di questo testo è di fornirti informazioni che possano procurarti sollievo temporaneo o aiutarti a mantenere le correzioni effettuate dal chiropratico. Questo post non può in alcun modo sostituire una visita medica.

E adesso continuiamo pure con i nostri tip di salute.

Esercizi e stretching in caso di sciatalgia

Sebbene l’attività fisica sia molto importante per mantenere la mobilità delle articolazioni e un tono muscolare adeguato, le ricerche indicano che gli esercizi specifici per la colonna non portano, a lungo termine, giovamento, anzi. Di solito peggiorano il quadro clinico.

nuotare schienaLe attività ideali sono il camminare e il nuoto (dorso e stile libero. Evitare di nuotare “a rana”, poiché richiede un movimento che stressa i legamenti sacroiliaci). È importante, quando si cammina, ascoltare il proprio corpo e fermarsi quando ci avverte, con il dolore, che stiamo facendo uno sforzo eccessivo. Inoltre, bisogna cercare di camminare normalmente: è fisiologico farlo trascinando più o meno una gamba in caso di sciatalgia.

Questo però fa lavorare la muscolatura in maniera asimmetrica e provoca un accorciamento della fascia muscolare, il che causerà dolori alla gamba anche quando i sintomi della sciatalgia vera e propria saranno passati. Bisogna quindi cercare di camminare con naturalezza.

Per quanto riguarda lo stretching, può portare beneficio sottoporre la muscolatura a leggeri stiramenti, purchè si osservino tre fondamentali “No”:

  • No dolore: lo stretching è utile fino a che si sentono i muscoli distendersi. Quando si arriva ad avvertire dolore, si stanno creando piccoli strappi nelle fibre muscolari, il che accorcerà il muscolo ulteriormente;
  • No apnea: mantenere un ritmo regolare di respirazione durante lo stretching;
  • No molleggio: una volta arrivati al limite fisiologico, è nocivo cercare di spingersi oltre con dei movimenti “a scatto”. Rispettiamo invece il nostro limite normale. Non tutti possono arrivare a toccarsi le caviglie mantenendo le gambe tese, e questo può essere del tutto normale: ogni individuo ha esigenze e limiti diversi.

Bisogna ricordare che i muscoli posturali non devono essere stirati molto. Il loro ruolo principale è quello di sorreggere la colonna e, allungandoli troppo, si rischia di dover continuare ad allungarli per evitare dolori.

Il modo migliore per allungare la muscolatura posteriore è quello di sedersi su una sedia bassa, con le ginocchia piegate a 90 gradi, e piegarsi lentamente verso il pavimento con le mani. È da evitare, invece, lo stesso movimento fatto in piedi.

stretching chiro
Nei casi di sciatalgia, invece, pochi esercizi sono indicati.
Qualora si riesca a distendere la colonna (piegarsi all’indietro) senza un aumento del dolore lombare o sciatico, si può optare per il primo degli esercizi McKenzie, il cobra:

  • sdraiarsi proni su una superficie rigida, con i gomiti appoggiati a terra direttamente sotto le spalle e il viso tra i gomiti. Inspirando, sollevarsi lentamente sui gomiti;
  • mantenere la posizione per 4-5 respirazioni poi tornare alla posizione iniziale;
  • ripetere 10 volte.

Questo è l’unico esercizio che può, in alcuni casi, alleviare il dolore sciatico.

Utilizzo di fasce e busti: sì o no?

Molto spesso i pazienti affetti da questi problemi trovano sollievo indossando una fascia elastica o un busto. Come i medicinali, possono dare sollievo momentaneo e possono quindi essere indicate nella fase acuta se riescono ad alleviare il dolore, ma il loro uso deve essere limitato nel tempo.

Questi ausili ortopedici sorreggono la colonna in luogo della muscolatura, perciò se portati a lungo si sostituiscono ai muscoli posturali che si indeboliscono, e ci si trova quindi costretti a portarli sempre. Le fasce in neoprene sono, in genere, le più indicate.

Sciatalgia e massaggi

Un massaggio, se eseguito da un operatore esperto e qualificato, può portare un certo sollievo dal dolore muscolare. Bisogna ricordare però che se una muscolatura troppo contratta è dovuta a una disfunzione a livello neuro-articolare.

Il massaggio non può rimuovere questa disfunzione, pertanto può essere utile temporaneamente in caso di blocchi, così come può essere utilissimo nei casi di muscolatura affaticata da sforzi eccessivi, ma non può risolvere un “blocco”. Il blocco, infatti, sarebbe comunque pronto a ripresentarsi.

Plantari e bites. Funzionano?

Una postura scorretta, che a lungo termine causerà discopatie ed ernie, può dipendere, a livello strutturale, da un appoggio scorretto dei piedi o da una scorretta occlusione dentale. In alcuni casi, le uniche soluzioni al problema sono l’uso di plantari o apparecchi ortodontici. Troppo spesso, però, vediamo pazienti che portano plantari ortotici o bites per correggere problemi che in realtà provengono dalla colonna.

Come un appoggio del piede influenza la postura, così un problema posturale può modificare l’appoggio. È quindi importante determinare quale sia la causa primaria del problema, instaurando un rapporto di collaborazione tra il medico curante, il chiropratico e il podologo o dentista/gnatologo.

Anche per questa settimana il nostro focus termina qui. Speriamo di avervi dato altri consigli utili per affrontare al meglio sciatalgia e colpo della strega. Ricordatevi che per una consulenza personalizzata e un aiuto concreto nel ritrovare il perduto benessere, noi siamo qui: negli studi Sanrocco di Como e Reggio Emilia.

Un dubbio veloce? Scriveteci nei commenti qui sotto.

Comments

  1. Buongiorno,
    Mi presento: ho 61 anni , a 12 anni stavo gia’ in piedi tutto il giorno per aiutare a fare la parruchiera, avevo la scoliosi ma non c’erano mezzi e tempo per farmi curare, quindi ho sempre sofferto di male ai piedi ed alla schiena!!!Da maggio ho un peggioramento del dolore al gluteo dx, che non ho mai avuto cosi’ intenso,solitamente e’ a sn ed al centro!! la RMN dice:
    LL2-L3 : involuz.ne discale con minima protusione a larga base di circa 20 mm e S3 in sede pre-intra-extra foramin.le sn, che contatta radice in sede extraforaminale,.
    L4-L5: osteocondrosiplasia somatica con scivolamento anteriore di primo grado di L4 su L5 come possibile espressione di instabilita’ vertebrale ed evidente artropatia degeneraiva ecc,
    L5-S1:involuz.ne discale, con minimo bulging asimmetrico, prev.in sede intrafor.le dx. che riduce l’ampiezza della porzione inf.re del forame neurale.aspetti di artropatia degen.va interapofisaria.
    vorrei chiedervi un consiglio su come calmare il dolore al gluteo sup. dx, che e’ intermittente ma assai forte e sembra che all’interno ci sia un cane che morde!!!!Se sto seduta o sdraiata sto meglio, ma in piedi o camminare e’ dolorossimo, ogni 5 minuti arriva !!! A volte prende anche l’inguine dx ed ho anche un peggioramento alla stitichezza con feci caprine!!!!Scusate se mi sono dilungata,chiedo a voi consigli se e’ possibile attenuare il dolore senza dover prendere Orudis a gogo’!!!
    Cordialita’ da Marisa Bigi.

    • Carissima Marisa,
      ci scusi molto per il ritardo con cui le rispondiamo.

      Purtroppo, come ripetiamo spesso, ognuno di noi differisce dall’altro ed è per questo che ci è difficile dare una consulenza personalizzata. Darle dei consigli generici non avrebbe senso perché quello che funziona – che so – sul suo vicino, potrebbe non funzionare affatto su di lei. Ci teniamo a dare consulenza al 100% personalizzata.

      Le consigliamo di contattarci via telefono, senza impegno (scelga lei se chiamarci alla sede di Como o Reggio). Possiamo parlare e analizzare meglio la situazione. Eventualmente ci possiamo conoscere anche da vicino per rimettere in equilibrio il suo corpo e aiutarla a dimenticare questo fastidiosissimo dolore che le impedisce di vivere una vita al pieno delle sue energie.

      Restiamo a sua disposizione.
      Lo staff Sanrocco

    • Sig.ra Marisa ho il suo stesso idéntico problema da 3 mesi e non so dove sbattere la testa. Leí ha risotto? Se si come? Grazie

      • Salve Laura,
        come dicevamo anche alla signora Marisa, ognuno è diverso e ciò che ha funzionato per la signora potrebbe non essere la soluzione ideale per lei.

        Se vuole, può contattarci telefonicamente per approfondire. Certo, senza una visita non è comunque possibile fare diagnosi e dare soluzioni personalizzate, ma intanto possiamo cercare di capire meglio la situazione. Qui di seguito le lasciamo i nostri recapiti:
        - Studio di Como: 031 57 44 44
        - Studio di Reggio Emilia: 0522 51 12 11

        Un caro saluto,
        Il team Sanrocco

  2. Carissima Marisa,
    ci scusi molto per il ritardo con cui ti rispondiamo.

    Purtroppo, come ripetiamo spesso, ognuno di noi differisce dall’altro ed è per questo che ci è difficile dare una consulenza personalizzata. Darti dei consigli generici non avrebbe senso perché quello che funziona – che so – sul tuo vicino, potrebbe non funzionare affatto su di te. Ci teniamo a dare consulenza al 100% personalizzata.

    Le consigliamo di contattarci via telefono, senza impegno (scelga lei se chiamarsi alla sede di Como o Reggio). Possiamo parlare e analizzare meglio la situazione. Eventualmente ci possiamo conoscere anche da vicino per rimettere in equilibrio il suo corpo e aiutarla a dimenticare questo fastidiosissimo dolore che le impedisce di vivere una vita al pieno delle sue energie.

    Restiamo a sua disposizione.
    Lo staff Sanrocco

  3. Patrizia Macciò says:

    Buon giorno purtroppo sono spesso affetta da colpo della strega causa anterolistesi della L5 , nella prima spiegazione vi riferite al colpo della strega o sempre alla sciatalgia? Grazie e cordiali saluti …Macciò Patrizia

    • Sanrocco says:

      Salve Patrizia,
      grazie per il suo commento. Potrebbe indicarci con più esattezza a quale parte dell’articolo fa riferimento?

      Un caro saluto,
      Il team Sanrocco

  4. Salve!!!ho 50 anni !sono stato operato circa 27 anni fa di ernia del disco in l4 l5 !!e di una profusione in L5 s1!!diciamo che non ho mai risolto il problema! !mi dicono che sono inoperabile perché la garanzia della guarigione non ce!Non sono obeso e cerco di non ingrassare !!ogni tanto ho un blocco lombare e divento storto!con antinfiammatori in genere risolvo!però purtroppo le ultime due vertebre sono con pochissimo disco!e le aderenze fanno il resto!!il dolore alle volte e così forte che ….mi farei fare di tutto!!ma ripeto tutti sconsiglian l operazione!!!ho fatto di recente una risonanza! !che ha confermato tutto ciò che ho detto!!un consiglio per non dici guarire…ma stare meglio?grazie

    • Sanrocco says:

      Salve Massimo,
      se vuole possiamo approfondire telefonicamente, così può spiegarci meglio la situazione.

      Qui di seguito trova i nostri recapiti:
      - Studio di Como: 031574444
      - Studio di Reggio Emilia: 0522511211.

      Un caro saluto,
      Il team Sanrocco

  5. Salve. Ho un’ernia al disco e un’altra bella protusione (quasi ernia). Ho avuto problemi non da poco tre anni fa. Alla fine, con massaggi, tecarterapie e mesi e mesi di esercizi le cose si sono sistemate (o comunque si sarebbero sistemate da sole? chi lo sa?) ed ero addirittura tornato a fare jogging (per me è come una droga) sia pure con moderazione. Ora, da un paio di mesi le cose non vanno bene. Avverto soprattutto dolore sciaticale che migliora di molto se cammino, o passa addirittura. La mattina, in particolare, è un problema. Ho fato ancora le tecar. Ho ripreso gli esercizi ma ho quasi l’impressione che questi peggiorino la situazione. Il fisioterapista dice che gli esercizi sono essenziali. Non provo dolore nel farli. Secondo voi devo comunque continuarli?
    Grazie mille.
    p.s. ho 60 anni, peso quasi normale

    • Sanrocco says:

      Salve Luigi,
      gli esercizi possono andar bene per gestire il dolore ma non risolvono la situazione. Noi chiropratici crediamo che, oltre alla gestione dei sintomi, sia necessario andare ad agire all’origine del problema, quindi individuare la causa che ha portato all’ernia e alla protrusione.

      Se volesse approfondire assieme a noi, può contattarci telefonicamente. Qui di seguito le lasciamo i nostri recapiti:
      - Studio di Como: 031 57 44 44
      - Studio di Reggio Emilia: 0522 51 12 11

      Un caro saluto,
      Il team Sanrocco

      P.S. Per quanto riguarda il jogging, in linea generale è un’attività salutare, ma quando c’è un’ernia la situazione cambia…

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