Kinesiologia applicata: cos’è e come viene integrata nella chiropratica

Chiropratica e Kinesiologia applicata
Sono diversi i tasselli che costituiscono il Metodo Sanrocco. Uno dei più importanti si chiama Kinesiologia applicata, disciplina nata nel XX secolo grazie al dottor George Goodheart, chiropratico americano. Abbiamo quindi deciso di dedicare un approfondimento a questo argomento per farti scoprire: 1) cos’è la Kinesiologia applicata; 2) qual è il ruolo della Kinesiologia applicata nel nostro protocollo di trattamento chiropratico.

Cos’è la Kinesiologia applicata

La Kinesiologia applicata condivide con la chiropratica lo scopo di valutare e trattare tutti e tre i lati del Triangolo della Salute (strutturale, biochimico e mentale), quel principio fondamentale che ci dice che l’essere umano è fatto di struttura, chimica ed emozioni (oltre ad avere un suo campo elettromagnetico) e, dunque, quando qualcosa non va bisogna indagare sempre tutti questi aspetti, che sono tra loro strettamente connessi.

Per saperne di più sul Triangolo della Salute, leggi gli approfondimenti dedicati al lato strutturale, biochimico e mentale.

Ma qual è l’obiettivo specifico della Kinesiologia applicata? Testare a 360° le funzionalità del corpo e individuare eventuali squilibri. Il tutto analizzando le risposte che i muscoli danno a determinati stimoli.

Per noi chiropratici la Kinesiologia applicata è un modo per ascoltare il corpo, per comprendere i suoi messaggi; è un sistema per decriptarne il linguaggio. Sì, perché tutto quello che dobbiamo sapere per arrivare alla causa di un determinato problema, il nostro corpo può dircelo, se sappiamo interrogarlo.

Ecco, la Kinesiologia applicata ci offre uno strumento insostituibile per “fare domande” al nostro corpo: i test muscolari kinesiologici che consentono di vedere se un muscolo è inibito o facilitato dal punto di vista neurologico ovvero, per dirla in parole più semplici, se è “debole” o “forte”.

Attenzione, però, in termini kinesiologici, avere un muscolo “debole” non vuol dire che deve essere rinforzato attraverso esercizi. La questione è un po’ più complessa. Se il muscolo risulta “debole” vuol dire che da qualche parte c’è qualcosa che non va. Per la Kinesiologia applicata, infatti, ogni muscolo è associato a un organo oppure a delle sostanze nutritive (tra poco ti spieghiamo meglio questa associazione tra muscoli e sostanze); o ancora alle ossa del cranio o alle vertebre della colonna. Quindi, semplificando al massimo:

  • con la Kinesiologia applicata testiamo i muscoli studiando la loro reazione a precisi stimoli in determinate parti del corpo o a delle sostanze;
  • laddove troviamo un muscolo “debole” vuol dire che c’è qualcosa che non va nella zona a esso associata o in relazione a una sostanza;
  • quindi cerchiamo di capire qual è il problema specifico e, di conseguenza, come possiamo risolverlo.

Ma vediamo più da vicino i benefici dei test muscolari kinesiologici nell’ambito della chiropratica.

kinesiologia applicata per capire il linguaggio del corpo

Chiropratica e test muscolari kinesiologici

Cosa sono i test muscolari kinesiologici? Un metodo che possiamo considerare diagnostico-terapeutico perché ci permette di: individuare la causa del problema e, di conseguenza, il trattamento da applicare per eliminarla. Non solo: la ripetizione dei test muscolari dopo la messa in pratica del trattamento scelto ci dice anche se questo sta producendo gli effetti desiderati, se sta funzionando.

La Kinesiologia applicata e i test muscolari sono utili soprattutto per quei problemi che vengono genericamente catalogati come sindromi, ovvero condizioni che non sembrano avere cause specifiche. Pensa, per esempio, alla sindrome fibromialgica, spesso etichettata come disturbo psicosomatico e trattata attraverso l’uso di farmaci che hanno solo la funzione di tenere sotto controllo il dolore.

A proposito di chiropratica per la fibromialgia, leggi anche 3 problemi che puoi risolvere con la chiropratica. All’interno dell’articolo troverai un paragrafo dedicato all’argomento.

Secondo la chiropratica, invece, c’è sempre una causa, che può e deve essere ricercata. La Kinesiologia applicata e i test muscolari ci consentono di farlo in modo efficace e naturale indagando tutti i lati del Triangolo della Salute, quindi senza lasciare nulla al caso. Non hai idea di quanti pazienti arrivano qui dopo aver fatto esami su esami che non hanno messo in evidenza alcuna anomalia. Eppure loro stanno male… Con i test muscolari kinesiologici riusciamo finalmente a individuare la causa che dà origine al disturbo, che sia essa strutturale, chimica o emotiva. Facciamo degli esempi.

test muscolari kinesiologici

Kinesiologia applicata per la ricerca di cause strutturali

La tensione della dura madre, dovuta per esempio a un trauma anche non recente, è una tipica causa strutturale alla base di molti disturbi più o meno gravi (mal di testa, mal di schiena, vertigini, stanchezza cronica, ecc…), disturbi che spesso non trovano una soluzione vera e propria, ma solo la sedazione dei sintomi, proprio perché non viene identificata ed eliminata la loro causa.

Grazie alla Kinesiologia applicata possiamo invece individuare i casi di tensione della dura madre o altre cause di tipo strutturale, e agire quindi con trattamenti mirati.

Kinesiologia applicata per la ricerca di cause chimiche

Come ti anticipavamo, i test muscolari possono essere associati alla ricerca di reazioni a determinate sostanze e cibi. In pratica, mettiamo il paziente a contatto con una serie di sostanze/alimenti e osserviamo attraverso i test come reagisce un determinato muscolo. In questo modo possiamo capire quali sostanze/alimenti causano problemi al nostro organismo (e sono quindi da eliminare o da ridurre) e quali no.

Insomma, la Kinesiologia applicata è davvero preziosa per la chiropratica e per le persone che si affidano alla chiropratica. Qui abbiamo cercato di spiegarti cos’è e perché è così utile nel modo più semplice e chiaro possibile. Se hai domande, scrivici pure nei commenti, saremo felici di rispondere.

Comments

  1. Pinuccia Brambilla says:

    Chiedo se la chiropratica o kinesiologia può essere applicata anche a chi ha perso l’olfatto dovuto ad un evento traumatico accaduto 5 mesi fa e in caso affermativo se avete esperienza di risultati ottenuti

    • Sanrocco says:

      Salve Pinuccia,
      non abbiamo esperienza di casi simili, dunque non possiamo affermare che il problema può essere risolto. Quello che possiamo dirle è che la kinesiologia applicata potrebbe essere utile a “risvegliare” ed equilibrare quelle parti del sistema nervoso centrale destabilizzate dal trauma.

      Se volesse approfondire assieme a noi, le lasciamo qui di seguito i nostri contatti:
      - Studio di Como: 031 57 44 44
      - Studio di Reggio Emilia: 0522 51 12 11

      Un caro saluto,
      Il team Sanrocco

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