Chiropratica: a cosa serve? Non solo alla schiena

Chiropratica a cosa serve

Sono molte le persone che associano la chiropratica solo alla schiena e, quindi, si rivolgono a un chiropratico per il mal di schiena. Questa convinzione nasce probabilmente dal fatto che la chiropratica tradizionale agisce sulla colonna vertebrale.

In verità, però, questa disciplina è orientata al benessere di tutto il corpo, soprattutto se ti affidi a un chiropratico evoluto che usa varie tecniche e non solo manipolazioni. In questo articolo vogliamo quindi rispondere alla domanda: a cosa serve la chiropratica? Leggendolo ti renderai conto che il chiropratico può aiutarti molto più di quanto credi:

  • a migliorare la qualità della tua vita;
  • a risolvere i più vari problemi di salute;
  • a mantenerti in piena salute fisica e mentale.

Cosa fa il chiropratico

Immagina di rivolgerti per la prima volta a un chiropratico. Vogliamo mostrarti il percorso che affronterai (mentre leggi, fai caso a quanto è diverso rispetto ai percorsi “classici”).

La prima visita

Durante la prima visita il chiropratico si metterà in “modalità ascolto”. Gli parlerai della tua situazione, non solo dei sintomi, ma anche di cosa fai nella vita, di quali sono le tue abitudini quotidiane (cosa mangi? Fai sport? Quanta acqua bevi? Fumi?), ecc. Questa fase è fondamentale perché prima ancora del problema, vogliamo conoscere te. Sì, perché il tuo dolore non è altro che la punta dell’iceberg, è solo un segnale, un campanello d’allarme. Noi dobbiamo capire perché si è attivato e, per farlo, ti facciamo tante domande.

Naturalmente, la prima visita serve anche per fare un esame clinico, per cui esamineremo la tua postura, la tua deambulazione, faremo test ortopedici e test muscolari di Kinesiologia Applicata (si tratta di test diagnostici). Se necessario, ti chiediamo di fare degli esami strumentali, come gli RX.

Scopri di più sulla prima visita chiropratica.


I trattamenti chiropratici: non solo manipolazioni

Nei centri Sanrocco, con la prima visita andiamo a individuare i problemi e a stabilire, con il “sistema delle priorità”, da quale partire. Potremmo scoprire, per esempio, che il problema che scatena il dolore non è nel punto in cui il dolore si manifesta. Ti sembra strano? Non lo è affatto, invece, se pensi che il nostro corpo è una meravigliosa macchina in cui tutto è collegato.

Ma proseguiamo il nostro percorso andando con ordine. Individuato il problema, il nostro scopo è arrivare fino alla sua causa ultima e risolverla. Come lo facciamo? “Con le manipolazioni della colonna vertebrale”, starai pensando. Ecco un’altra convinzione errata sulla chiropratica.

Nella nostra clinica, infatti, non utilizziamo solo le manipolazioni vertebrali, ma ricorriamo a molte altre tecniche che agiscono sul livello biochimico ed emotivo e tecniche bioenergetiche.

A seconda del problema e di altri fattori specifici, che fanno parte del Metodo Sanrocco, andremo a personalizzare il trattamento ricorrendo a una o più di queste tecniche.

Scopri di più sulle tecniche utilizzate dai chiropratici Sanrocco.

Abbiamo visto, quindi, cosa fa il chiropratico quando si trova di fronte a un nuovo paziente. Ma la cosa più interessante è capire come questo professionista si approccia alla salute.

L’approccio della chiropratica alla salute

Qualsiasi sia il problema di cui soffri e qualsiasi sia il trattamento scelto dal chiropratico per risolverlo, la sua visione sarà di tipo olistico. Vuol dire che prenderà in considerazione la tua persona nella sua interezza: tu non sei il sintomo, sei un insieme di struttura (ossa, muscoli, organi), chimica (ormoni, proteine, grassi, zuccheri, vitamine, sali minerali) e mente (emozioni). Questi tre lati vanno a comporre quello che chiamiamo Triangolo della Salute.

Triangolo della Salute e chiropratica

Siamo esseri sofisticatissimi e ognuno di noi è diverso dall’altro. Non è affatto detto che se due persone presentano lo stesso sintomo, la causa sia la stessa. Ecco perché la chiropratica insiste sulla personalizzazione, non solo del trattamento in sé, ma anche dello stile di vita.

Il tuo percorso nel mondo della chiropratica sarà quindi studiato su misura per te, in tutte le sue fasi. A proposito di fasi, un altro aspetto che devi conoscere della chiropratica è questo: non ci fermiamo alla scomparsa del sintomo, ma prevediamo anche un mantenimento del benessere acquisito. Questo perché il nostro corpo, per funzionare sempre al 100%, ha bisogno di essere sostenuto con la prevenzione. Come diceva il dottore chiropratico B.J. Palmer “La conservazione della salute è più facile della cura per la malattia”.

Scopri di più sulle fasi del trattamento chiropratico.

Adesso che abbiamo capito come lavora il chiropratico, vediamo per quali problemi puoi rivolgerti a questa disciplina.

Cosa cura la chiropratica

La chiropratica serve a combattere tanti disturbi oltre al mal di schiena (leggi la lista di problemi che puoi risolvere con la chiropratica): puoi rivolgerti a un chiropratico per un dolore al ginocchio che ti impedisce di camminare, per un mal di testa cronico, per un dolore alla spalla che i medicinali non riescono più a calmare. Ma arrivati a questo punto speriamo di averti fatto capire qual è la vera essenza della chiropratica: non solo cura del sintomo, ma percorso di salute.

“Mentre altre professioni si occupano di cambiare l’ambiente per adattarsi al corpo indebolito, la chiropratica si occupa di rafforzare il corpo per adattarsi all’ambiente.” B.J. Palmer

Dai inizio al tuo percorso di salute con i chiropratici della clinica Sanrocco. I nostri centri sono a Como e a Reggio Emilia.

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